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RIAPRIAMO IL CASO DI BRANDON LEE! 

 

Questo sito, in collaborazione con il Blog dedicato a Brandon Lee e il sito Brandon Lee: la Storia di un Mito, si fanno promotori di una raccolta firme che si propone di far sentire, per la prima volta in maniera forte e chiara, la voce dei tantissimi fans di Brandon Lee in tutto il mondo. Sono passati ben 14 anni dalla sua tragica scomparsa, ma, tutt'oggi, non esistono colpevoli e ne, tantomeno, sono state attribuite delle responsabilità. Il caso di Brandon Lee è stato archiviato dalla polizia di Wilmington poiché, ciò che accadde quel maledetto 31 marzo 1993 sul set del film Il Corvo, venne superficialmente definito un "banale incidente". La giovane vita di un promettente attore che, con forza e determinazione, si accingeva meritatamente a aggiungersi tra le stelle del cinema, è diventato il caso 065002, un fascicolo vecchio e impolverato negli archivi del comando di polizia di Wilmington e lì dimenticato. Noi non siamo affatto d'accordo con questo comportamento e riteniamo inaccettabile che una fine così tanto atroce non sia degna di maggiore considerazione e rispetto o umanità, per dirla con tutta franchezza. Pretendiamo maggiore chiarezza perchè i numerosi ammiratori di Brandon Lee, da tutto il mondo gridano giustizia e soprattutto vogliono che la memoria di Brandon Lee venga rispettata e onorata finalmente. Non vogliamo vendetta, non vogliamo un colpevole da mettere alla gogna, non cerchiamo giustizia perchè si tratta del famoso Brandon Lee. Noi desideriamo giustizia nei riguardi di un essere umano, prima che di un attore e siamo motivati da grande ammirazione nei suoi riguardi ma soprattutto da una forte civiltà, umanità e senso di rispetto verso chi non c'è più che non può e non deve essere dimenticato. Ci sentiamo toccati nel profondo da questa storia e la nostra coscienza ci porta a volerci vedere chiaro. Il nostro pensiero è che dietro alla morte di Brandon Lee si celino verità scomode, omertà e tanta superficialità, per non parlare dei meccanismi pubblicitari e dei relativi vantaggi economici che sono derivati da questa tragica storia. E' il momento di parlar chiaro, di fare chiarezza e di smetterla di sfuggire alla verità. Non vogliamo sostituirci alla famiglia Lee e permetterci di dire o fare cose che possano urtare la loro sensibilità, cerchiamo solo di dimostrare il fatto che l'amore e il rispetto verso chi non c'è più, possano manifestarsi anche in questo modo. Il silenzio si è fatto sentire abbastanza, e noi, onestamente, non ne possiamo più.
 

 

Tutti i motivi per firmare la petizione li trovi cliccando qui

 

Altri motivi per firmare la nostra petizione:
 

1)Che fine ha fatto il filmato in cui si riprende la scena dello sparo? Se è vero che venne subito sequestrato, perchè inventare mille versioni inuliti? Pubblicità?

2)Perché ancora non è chiaro chi abbia soccorso Brandon quando venne colpito? Possibile che le versioni siano così contrastanti, se i testimoni erano numerosissimi tra attori e staff del film? Anche perché non vale la scusa dello “shock generale” poiché apparentemente Brandon si accasciò al suolo come da copione…

3)Perchè Brandon non portava una protezione mentre girava la scena?

4)Massee ha sparato ma chi ha caricato la pistola? Come mai è stato scagionato? Si paga solo la volontà di arrecare un danno o la premeditazione. Chi sbaglia (ammesso che avesse sbagliato) viene perdonato. Che logica è?

5)Come mai si dice ancora che Brandon è stato colpito da una scheggia di proiettile quando i referti medici parlano chiaramente e inequivocabilmente di Wsg (GUNSHOT WOUND).

6)Perchè la pistola del film era stata caricate con proiettili veri?

7)Perchè il funerale di Brandon Lee si è svolto in gran segreto mentre a quello di Bruce presenziarono folle immense di ammiratori?Cosa c'era da nascondere?

8)(...) Il 31 marzo 1993 muore durante le riprese de Il corvo (The crow), a causa di un bossolo di un'arma caricata a salve. L'arma, usata precedentemente in altre scene del film, non era stata ripulita dall'armiere e quindi al suo interno vi rimase un frammento del colpo a salve precedentemente sparato. Un terribile incidente che mise sotto accusa per negligenza la produzione (rea di aver ignorato elementari misure di sicurezza sul set, tra cui quella di non puntare mai le pistole direttamente sugli attori) e destò scalpore nella comunità hollywoodiana. Tuttavia un cospicuo risarcimento dei produttori alla famiglia di Brandon, evitò quella che poteva profilarsi come un'indagine più approfondita per omicidio colposo. (dal sito http://it.wikipedia.org/)

 

Ma esistono ancora molti altri punti oscuri in tutta questa storia assurda che ci portano a pensare che sia giusto farci sentire! dire al mondo che noi non abbiamo dimenticato! Clicca sul banner qua sotto e firma anche te!