
Premessa:
Quello che leggerete qui di seguito è stato interamente scoperto e curato da Yaya Lee. Pertanto tutto il testo è protetto da copyright. Chiunque volesse informazioni o volesse riprodurre il testo deve contattarmi tramite e-mail.
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Brandon viene colpito a morte il 30 Marzo 1993 verso mezzanotte e viene portato di corsa all’ospedale dove lo attenderanno 13 ore di agonia prima della fine che sopraggiungerà intorno alle ore 13 del 31 Marzo.
Ma è qui che nasce il mistero. Ecco ciò che so:
† I certificati di morte †
Navigando su internet è facile imbattersi in alcuni presunti certificati di morte ed esami tossicologici. Veramente ben fatti se non fosse per qualche errore:
1 - La firma del medico: È firmato DOTT. LEON P. ANDREWS ma Secondo la “Redazione Ufficiale dell’Esame Autoptico”, l’autopsia fu compiuta dal DOTT. C.L. GARRETT.
2 -
In tutti gli esami se ingranditi,
si nota chiaramente una data: 10 Luglio 95 Mon. 8:41.
Questa data potrebbe avere mille significati, uno fra questi che il documento
sia stato redatto il giorno 10 Luglio 1995 e stampato con una di quelle
stampanti aziendali che stampano in automatico la data e l’ora in cui tale
documento viene stampato e l’autore ha cercato invano di nascondere questo
particolare. Se cosi fosse allora i documenti sono chiaramente falsi in quanto i
certificati di morte vengono compilati il giorno stesso della morte della
persona e non due anni dopo.
3 - In uno degli esami tossicologici è riportata come età di Brandon 27 anni, mentre negli altri è stata riportata la giusta età.
† Il funerale †
Sappiamo che il funerale ebbe luogo il 3 Aprile 1993 in una cappella presso il Lake View Cemetery a Seattle.
Funerale molto privato. Cosi privato che nemmeno un giornalista di nessuna testata giornalistica del mondo ha pensato di andare per cercare di fotografare la bara del figlio del leggendario Bruce Lee. Eppure sarebbe stato un grande scoop: Il figlio di Bruce Lee muore in circostanze misteriose sul set del suo film. I giornali avrebbero pagato oro una foto della bara, o della famiglia sofferente per l’ennesimo lutto subito. Invece niente. Linda Lee ha chiesto privacy per poter vivere meglio il proprio dolore e tutta la stampa del mondo gliel’ha concessa. Cosa molto strana dato che è risaputo che la stampa ci vive di scoop soprattutto quando i famigliari non vogliono.
Però, questa voglia di privacy svanisce il giorno dopo, quando sempre Linda Lee, organizza a Beverly Hills una commemorazione in memoria del figlio ed invita circa 400 persone tra cui molti vip e non nega alla stampa di mettersi fuori e intervistare gli invitati. (nota l’intervista a Segal sul famoso sito di hosting Youtube). Strano modo di comportarsi, se è vero che fino al giorno prima c’era cosi bisogno di privacy. Insomma, del funerale di Brandon non si ha nessuna prova certa. Nessuno ha visto il carro funebre arrivare al cimitero, nessuno ha visto la bara mentre veniva calata nel loculo, nessuno ha visto niente.
† Caso chiuso †
La polizia di Wilmington iniziò le dovute indagini che col passare dei giorni smontarono ogni sorta di dichiarazione di ogni persona presente sul set. Ma gli avvocati di Linda Lee riuscirono a bloccare tutto pur di soddisfare i desideri di risarcimento della loro cliente. Cosi il caso venne archiviato come incidente e Linda Lee poté riscuotere tutti i soldi dell’assicurazione sulla vita di Brandon e i soldi offertigli dalla Crow Vision Prop. Per aver chiuso il caso.
† Aste e Musei †
Dopo aver fatto chiudere il caso, Linda Lee indette un’asta dove vendette tutte le cose appartenenti a suo figlio Brandon: dalle cose più stupide come gli abiti (di scena e non) fino a cose più grandi come la macchina e la moto. Altri soldi entrano in casa Emery.
Dopo 10 anni dalla morte di Brandon e dopo 30 anni dalla morte di Bruce, Linda Lee apre un piccolo museo con tutte le cose appartenenti a Bruce e con le poche cose rimaste di Brandon e dichiara che i soldi provenienti dall’incasso di ogni biglietto di ingresso venduto, sarebbero stati dati in beneficenza ad una associazione che si occupava dei bambini meno fortunati. Altri soldi in casa Emery.
† I Conti non tornano †
Alla fine, Linda Lee si ritrova con un bel capitale:
1) I soldi incassati dall’assicurazione sulla vita di Brandon
2) I soldi incassati dalla Crow Vision Prop.
3) I soldi incassati dall’asta
4) I soldi incassati dal museo.
A quel punto interviene la legge che vuole che tutti i soldi entrati a nome di Brandon, tranne i soldi per i bambini, vengano divisi equamente tra tutti i membri della famiglia Lee, ma questo non avviene perché Linda Lee non solo non ha più i soldi appena incassati, ma anche i soldi destinati ai bambini non arriveranno mai a destinazione. Linda Lee sostiene di non averli più e di non poterli dividere. Che fine hanno fatto i soldi? A chi li ha dati Linda Lee?
† Il filmato †
Si presume che le telecamere abbiano continuato a riprendere quando tutti sul set si sono accorti del ferimento di Brandon. Quindi esiste un filmato che mostra esattamente cosa successe quella notte. Ma che fine ha fatto il filmato?
Molti sostengono che il filmato sia nelle mani della polizia che lo custodisce negli archivi insieme alle cartelle inerenti il caso di Brandon, altri sostengono che lo abbia Linda Lee e altri ancora che sia stato distrutto. Di certo, come ben pochi sanno, non è presente nel film, per fortuna!.
Personalmente penso (e spero) sia stato distrutto,ma ho letto che al noto giornalista investigativo R.E. "Gus" Payne sia stato concesso di vederlo non molto tempo fa previo cospicuo pagamento.
† la pistola †
All’inizio della mia “ascesa alla conoscenza” lessi che il proiettile vero che colpì Brandon era finito accidentalmente nella 44 magnum finta di Massee. Io logicamente non ci ho mai creduto. Il proiettile non ci si è infilato da solo in quell’arma, ma prima di chiarire questo dovevo capire se questa teoria era credibile.
Ho scritto ad un’armeria (di cui per motivi di privacy non dirò il nome, ma conservo ancora la e-mail) e, alla mia domanda: è possibile caricare in una pistola che spara colpi a salve, usata nei film un proiettile vero? Mi è stato risposto:
Gent.le Kiara
Assolutamente NO.
Cordiali Saluti
Deduco da questa risposta che anche l’arma doveva essere vera. Allora inizio a interrogarmi sul perché girasse un’arma vera in un set cinematografico,e ho iniziato a chiedermi perché ci fosse tanta incompetenza intorno a Brandon e ho scoperto che proprio quella sera l’addetto alle armi, tale Jim Moyer, era stato mandato via prima dal posto di lavoro. Quindi le armi sono state manovrate da qualche incompetente. Perché? Che ci facevano proiettili veri sul set?
† La scena incriminata. †
Come tutti ormai sappiamo, Brandon muore nella scena che nel film vediamo all’inizio, quando cioè, rientrando in casa, viene colto dagli assalitori e viene ucciso con due colpi di pistola: uno sparato da T-Bird e il secondo (quello mortale) sparato da Fun Boy.
Quello che molti non sanno però è che la scena non doveva essere cosi.
In realtà il copione prevedeva che Eric Draven morisse in seguito ad una coltellata (coltellata che c’è nel film ma non è mortale) e gettato dal finestrone di casa. Cosa ci facevano allora le pistole? È presto detto: fu il regista Alex Proyas e la Produzione a decidere all’ultimo momento questo cambiamento di scena e decidere che Eric sarebbe morto in seguito a due colpi di arma da fuoco. Ma questa decisione non l’ha comunque portato a richiamare l’addetto alle armi. Cosi Brandon ha iniziato a girare la scena senza nessun tipo di protezione e senza l’addetto alle armi che sicuramente non avrebbe sbagliato.
† Versioni contrastanti †
Sempre navigando su internet ci si può imbattere nella dichiarazione del regista Proyas in seguito all’omicidio. Versione dichiarata ufficiale in cui Proyas afferma che la fidanzata e futura moglie di Brandon, Eliza Hutton, era presente sul set e che fu la prima ad intuire il dramma precipitandosi verso il suo amato e urlando il suo nome. Scena commuovente e molto cinematografica ma falsa.
Tutti gli altri presenti al momento della morte di Brandon affermano che Eliza non c’era in quanto impegnata a Los Angeles ad organizzare il matrimonio. Cosa ha spinto Proyas a dare una versione falsa?
† Eliza Hutton †
Eliza Hutton era la fidanzata e promessa sposa del giovane Brandon. Si sarebbero sposati il 17 Aprile 93 in Messico.
Ma che fine ha fatto Eliza?
Di lei sappiamo ben poco, ma la cosa che salta subito agli occhi è che di lei si è persa ogni traccia dalla morte di Brandon.
Fu la stessa Eliza a attivare una petizione affinché sui set ci fosse più sicurezza e fu sempre la stessa Eliza a dichiarare che avrebbe fatto fare un film sulla vita di Brandon. Ma gli anni sono passati e del film e della petizione nemmeno l’ombra.
Si vocifera che adesso sia sposata con abbia un bambino e che viva a New York.
Inoltre ho letto che in un Talk show nel 1999 o 2000 Eliza ha dichiarato che Brandon non era la sua anima gemella e che lui avrebbe voluto che lei andasse avanti. Per non parlare poi delle voci che girano sul fatto che Brandon la picchiasse nel 1992.
† Brandon e la morte di Bruce †
Il sig. Tom Bleecker (secondo marito di Linda dopo Bruce) afferma che Brandon negli ultimi periodi di vita andava a casa e si chiudeva in quella che loro chiamano “la stanza di Bruce” a studiare dei documenti del padre e che dichiarò che dopo le riprese de “Il Corvo” avrebbe fatto riaprire il caso di suo padre. Non ha potuto farlo. È morto poco tempo dopo.
Che ci sia un legame?